come partecipare ad un’asta giudiziaria per comprare un’auto

Chi desidera comprare un’auto a un’asta giudiziaria e risparmiare una bella somma di denaro deve, innanzitutto, informarsi sulle modalità e sulle condizioni di partecipazione. Le aste sono generalmente organizzate per mettere in vendita auto (provenienti da depositi giudiziari), che sono state sottoposte a confisca da parte delle forze dell’ordine. Le aste sono chiamate “giudiziarie” perché sono presiedute da un giudice che decide sul loro andamento. Spesso, a queste aste, si possono trovare degli automobili di grande pregio. Il modo più sicuro per avere delle informazioni sulle aste e sui veicoli che si possono comprare, è consultando i siti ufficiali delle aste e i giornali dove vengono pubblicati i bandi. La lista dei siti e dei giornali ufficiali è pubblicata in un elenco depositato presso il Ministero di Giustizia, all’indirizzo www.giustizia.it. Un esempio di sito dove si trovano anche auto e veicoli vari messi all’asta si trova all’indirizzo www.astagiudiziaria.com. La pubblicità delle aste giudiziarie è regolamentata dall’art. 490 del codice di procedura civile.
Le aste giudiziarie possono essere “senza incanto”, “con incanto” o a trattativa privata, in base alle modalità di svolgimento.
Nell’asta “con incanto” (disciplinata dagli art. 576 – 590 c.p.c.), che si svolge secondo la modalità classica, alla presenza di un banditore, chi fa l’offerta più alta si aggiudica il veicolo, impegnandosi all’acquisto e senza poter annullare la sua proposta. Nell’eventualità che il vincitore si rifiuti di saldare l’importo da pagare, l’acconto versato all’iscrizione all’asta è automaticamente perso. C’è anche un’altra formula che prevede, in caso di rifiuto dell’acquisto, che il vincitore perda solo la decima parte della caparra versata.
Nell’asta “senza incanto” (disciplinata dagli art. 570 – 575 c.p.c.), l’offerta è spedita tramite posta o consegnata in busta chiusa (e senza menzionare il nome del partecipante) e i partecipanti, dopo il periodo stabilito, vengono invitati davanti al giudice. Dopo l’apertura delle buste si sceglie il migliore offerente che si aggiudicherà il bene. Se c’è una sola offerta, per aggiudicarsi l’asta, la somma indicata nella busta deve superare almeno di 20% del prezzo base.
Le aste a trattativa privata sono quelle dove le negoziazioni si fanno con l’organo competente (senza indurre una vera asta). In genere questo avviene per i beni di minor valore.
La procedura per istituire un bando d’asta inizia con un’ordinanza di vendita, firmata da un giudice, e continua con il pubblico avviso dell’ordine di vendita, fatto dalla Cancelleria.
Il bando d’asta per ogni veicolo deve indicare correttamente l’origine del veicolo (il motivo per cui è stato posto all’asta e il demanio), i dati del mezzo (la cilindrata, la data d’immatricolazione, i chilometri percorsi e altre informazioni necessarie all’acquirente) e il prezzo iniziale da cui parte l’asta. In più, sono obbligatori i dati contenenti le informazioni sull’asta (il giorno, l’ora, la tipologia d’asta, i beni mobili messi all’asta, le modalità di partecipazione, le condizioni, l’eventuale importo da versare come caparra e molto altro).
Per partecipare alle aste si fa una richiesta tramite internet, telefono, fax o spedendo la documentazione in carta bollata (con bollo da 16 euro), all’indirizzo indicato nel bando. Alle aste giudiziarie per le auto possono partecipare tutti i cittadini giuridicamente capaci (fanno eccezione le persone indicate nell’art. 1471 c.c.), a condizione che versino in Cancelleria, come acconto, un assegno circolare intestato al Giudice. Si può partecipare di persona o tramite mandatario, con una speciale procura. La modalità d’acquisto è quella del “visto e piaciuto”. È importante sapere che, si può acquistare un’auto a una vendita all’asta e scoprire, in seguito, che le informazioni su quella macchina erano inesatte o incomplete. In questo caso non si può fare niente perché, come dice la normativa in vigore, i beni sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano.
Il segreto per un acquisto riuscito e conveniente sta, dunque, nella buona conoscenza di questo settore, o, in mancanza delle conoscenze, nella decisione saggia di affidarsi a un professionista.


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