Attilio Pacifico: l’avvocato sportivo

 Attilio Pacifico nasce ad Avellino nel 1933 e raggiunta l’età opportuna si iscrive in Giurisprudenza per inseguire le sue ambizioni professionali e personali.

Si laurea con risultati più che soddisfacenti e continua il suo corso di studio per diventare avvocato superando anche l’esame di abilitazione alla professione forense.

Diventa avvocato grazie alla sua passione per lo studio ed al suo spirito di sacrificio, ed alle tante ore di studio intenso dedicato alla materia che lo appassiona.

Inoltre nel suo percorso professionale è ben presente una grande tradizione familiare: il nonno Attilio e il padre Guido, infatti, sono stati avvocati nel Foro di Avellino dove il padre Guido è stato anche Presidente dell’Ordine degli Avvocati per lungo tempo.

Attilio Pacifico inizia ad esercitare la professione, ma non tralascia mai la sua passione per lo sport ed infatti fonda nel 1965 l’Associazione Sportiva Forense insieme ad altri avvocati, ossia Luciano Revel, Franco e Pino De Cataldo, Aldo Lucio Lania, Giovanni Cipollone, Vincenzo Amorosi.

Da questa associazione scaturisce poi una squadra di calcio di avvocati iscritti al Foro di Roma, che hanno avuto tantissimi e meritati successi nelle principali città italiane.

Negli anni ‘70 ricopre anche il ruolo di Presidente dell’Associazione Pugilistica di Lugano, un onore grande per l’avv. Pacifico che svolge con grandissima partecipazione e soddisfazione.

I suoi valori di solidarietà collettiva lo portano anche a rivolgersi ad altri settori diversi dallo sport e dall’avvocatura e perciò partecipa a molte cause ed iniziative in favore di situazioni di emergenza per malati o persone svantaggiate.

Così partecipa con grande efficacia alla stesura del progetto che darà vita alla costituzione della Sezione di Roma della “Lega Italiana per la lotta contro i Tumori”, collaborando attivamente anche con il Prof. Raffaele Perrone Donnorso.

L’avvocato Pacifico si unisce anche al professore Segio Chimenti, illustre Primario dermatologico del Policlinico di Tor Vergata di Roma per promuovere ed aiutare la  raccolta fondi per l’ADIPSO, l’associazione che si occupa della cura e tutela dei malati di psoriasi.

La sua diligenza nel lavoro e la sua operosità in tante attività a favore della comunità lo portano a ricevere una tra le più alte onorificenze, quella di Cavaliere del Lavoro, da Francesco Cossiga.

 Pacifico Attilio un uomo che ha costruito passo dopo passo la sua carriera, ma che non si è mai  negato per dare un mano in altri settori ed attività, collaborando sempre in modo positivo ed importante.